Accordo UE-MERCOSUR: novità e impatto per l’Italia

Accordo UE-MERCOSUR bandiera europea

Accordo UE-MERCOSUR: Il via libera politico dell’UE e la posizione dell’Italia

Accordo UE-MERCOSUR: le principali novità e le ricadute per l’Italia

Dopo oltre ven­ticinque anni di negoziati, l’Accordo UE-MERCOSUR ha ottenu­to il via lib­era politi­co da parte degli Ambas­ci­a­tori dei Pae­si dell’Unione Euro­pea, con il voto favorev­ole anche dell’Italia. Si trat­ta di un pas­sag­gio stori­co nel­la polit­i­ca com­mer­ciale euro­pea, che apre la stra­da alla fir­ma del più grande accor­do di libero scam­bio mai negozi­a­to dall’UE, des­ti­na­to a coin­vol­gere un’area eco­nom­i­ca di cir­ca 800 mil­ioni di per­sone.

L’Italia ha sostenu­to l’intesa dopo aver richiesto e ottenu­to speci­fiche garanzie, in par­ti­co­lare l’introduzione di clau­sole di sal­va­guardia raf­forzate a tutela delle fil­iere più sen­si­bili del com­par­to agroal­i­menta­re. Un risul­ta­to ritenu­to essen­ziale per bilan­cia­re le oppor­tu­nità eco­nomiche offerte dall’accordo con la neces­sità di pro­teggere le eccel­len­ze pro­dut­tive nazion­ali.

Sec­on­do il Min­istro degli Affari Esteri Anto­nio Tajani, l’Accordo UE-MERCOSUR rap­p­re­sen­ta una grande oppor­tu­nità per il sis­tema pro­dut­ti­vo ital­iano ed europeo, con l’obiettivo di raf­forzare l’export e con­tribuire al rag­giung­i­men­to del­la soglia dei 700 mil­iar­di di euro di esportazioni com­p­lessive.

Un accordo strategico per export e imprese

L’intesa prevede l’azzeramento o la sig­ni­fica­ti­va riduzione dei dazi doganali su prodot­ti e servizi che rap­p­re­sen­tano oltre il 90% dell’export dell’Unione Euro­pea. Tra i set­tori mag­gior­mente inter­es­sati fig­u­ra­no com­par­ti di forte inter­esse offen­si­vo per l’Italia, come auto­mo­tive, macchi­nari indus­tri­ali, chim­i­ca e far­ma­ceu­ti­ca.

L’eliminazione degli ele­vati dazi appli­cati dai Pae­si MERCOSUR con­sen­tirà agli esporta­tori europei un risparmio sti­ma­to in oltre 4 mil­iar­di di euro l’anno, accom­pa­g­na­to da pro­ce­dure doganali più sem­pli­ci e rapi­de. L’accordo garan­tisce inoltre un acces­so pref­eren­ziale ad alcune materie prime critiche e a speci­fi­ci prodot­ti legati alla tran­sizione verde.

Indicazioni Geografiche e tutela del made in Italy

Un capi­to­lo cen­trale dell’Accordo UE-MERCOSUR riguar­da la pro­tezione delle Indi­cazioni Geogra­fiche europee. L’intesa vieta l’imitazione di oltre 340 prodot­ti ali­men­ta­ri tradizion­ali dell’UE, di cui 57 ital­iani, il numero più ele­va­to mai tute­la­to in un accor­do com­mer­ciale europeo.

Tra i prodot­ti pro­tet­ti fig­u­ra­no alcune delle eccel­len­ze sim­bo­lo del made in Italy, dai for­mag­gi ai salu­mi, fino ai vini e ai dis­til­lati più noti. Ques­ta tutela rap­p­re­sen­ta uno stru­men­to fon­da­men­tale per con­trastare la con­traf­fazione e l’ital­ian sound­ing nei mer­cati sudamer­i­cani, raf­forzan­do al con­tem­po la com­pet­i­tiv­ità delle pro­duzioni cer­tifi­cate.

Standard europei e sicurezza dei consumatori

L’accordo sta­bilisce inoltre che i prodot­ti prove­ni­en­ti dai Pae­si MERCOSUR e impor­tati nell’Unione Euro­pea dovran­no rispettare gli stan­dard europei in mate­ria di sicurez­za ali­menta­re, qual­ità, tutela ambi­en­tale e pro­tezione dei con­suma­tori, garan­ten­do con­dizioni di con­cor­ren­za più eque.

Accor­do UE-MERCOSUR: novità e impat­to per l’Italia
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