Vice Ministro Cirielli a Baku per il rilancio della cooperazione economica bilaterale
Prosegue l’impegno della diplomazia italiana nel rafforzamento delle relazioni con i partner strategici dell’area euroasiatica. In questo contesto si inserisce la missione a Baku del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Edmondo Cirielli, dedicata alle consultazioni politiche ed economiche bilaterali tra Italia e Azerbaigian.
L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo nel consolidamento del dialogo politico e nel rilancio della cooperazione economica. Inoltre, conferma il ruolo centrale dell’Azerbaigian nelle strategie italiane in ambito energetico e infrastrutturale.
Una delegazione istituzionale ampia e rappresentativa
Alla missione ha preso parte una delegazione istituzionale articolata, espressione di un approccio di sistema promosso dalla Farnesina. In particolare, erano presenti il Sottosegretario di Stato alla Salute, On. Marcello Gemmato, e l’On. Naike Gruppioni, del Gruppo Interparlamentare di Amicizia Italia-Azerbaigian.
Inoltre, hanno partecipato rappresentanti di numerosi Ministeri italiani, tra cui Imprese e Made in Italy, Cultura, Ambiente e Sicurezza Energetica, Lavoro, nonché dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Accanto alle istituzioni, erano presenti anche i principali attori del sistema Paese, come ICE, SACE, CDP e SIMEST, insieme a realtà industriali e associative di primo piano quali ENI, Italferr e Confapi.
Consultazioni politiche e dialogo bilaterale
Nel corso della visita, il Vice Ministro Cirielli è stato ricevuto dal Ministro degli Affari Esteri dell’Azerbaigian, Jeyhun Bayramov. L’incontro ha consentito un confronto sui principali dossier bilaterali, regionali e internazionali di comune interesse.
Successivamente, tali temi sono stati approfonditi nel meccanismo di consultazioni politiche con il Vice Ministro degli Esteri Fariz Rzayev, rafforzando così il coordinamento tra Roma e Baku.
Rilancio della Commissione Intergovernativa e Piano d’Azione
Uno dei risultati più rilevanti della missione è stato il rilancio della Commissione Intergovernativa per la Cooperazione Economica, giunta alla sua sesta edizione. La precedente riunione risaliva infatti al 2020.
In questo quadro, l’incontro con il Ministro dell’Energia Parviz Shahbazov ha permesso di finalizzare un Piano d’Azione congiunto. Il documento mira ad ampliare la cooperazione non solo nel settore energetico, ma anche in ambiti ad alto potenziale.
Tra questi figurano sanità, infrastrutture, spazio, agroalimentare, dogane e turismo. Al tempo stesso, non sono stati trascurati settori sensibili come lo sminamento umanitario, considerato strategico per la stabilizzazione e lo sviluppo dei territori.
Fonte: Farnesina
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