Portale Antenati: la memoria degli italiani nel mondo diventa accessibile

Portale Antenati un vecchio libro aperto con note scritto a mano

Un patrimonio documentale che diventa sempre più accessibile e condiviso.

Con il Por­tale Ante­nati, il Min­is­tero del­la Cul­tura mette online qua­si 155 mil­ioni di doc­u­men­ti con­ser­vati negli Archivi di Sta­to ital­iani, offren­do a cit­ta­di­ni, stu­diosi e ita­lo-dis­cen­den­ti nel mon­do uno stru­men­to gra­tu­ito per risco­prire le pro­prie radi­ci e con­tribuire alla val­oriz­zazione del­la memo­ria col­let­ti­va nazionale.

Il Por­tale Ante­nati è la piattafor­ma dig­i­tale attra­ver­so cui il Min­is­tero del­la Cul­tura rende con­sulta­bili i reg­istri del­lo Sta­to civile, frut­to di un ampio prog­et­to di dig­i­tal­iz­zazione del pat­ri­mo­nio archivis­ti­co avvi­a­to nel 2011 e tut­to­ra cen­trale nelle politiche pub­bliche di acces­so e pro­mozione dei beni cul­tur­ali.

Un archivio digitale al servizio degli italiani nel mondo

Il por­tale si riv­olge a un pub­bli­co ampio: dai cit­ta­di­ni inter­es­sati alla sto­ria del­la pro­pria famiglia, ai ricer­ca­tori, fino alle comu­nità di dis­cen­den­ti di ital­iani res­i­den­ti all’estero, che pos­sono accedere a fonti uffi­ciali sen­za la neces­sità di recar­si fisi­ca­mente negli Archivi di Sta­to. Non a caso, nel 2025 il Por­tale Ante­nati è sta­to con­sul­ta­to da oltre 1,8 mil­ioni di uten­ti, con­fer­man­dosi uno degli stru­men­ti dig­i­tali più uti­liz­za­ti del sis­tema cul­tur­ale statale.

Atti di nascita, matrimonio e morte online

All’interno del Por­tale Ante­nati è pos­si­bile con­sultare le immag­i­ni dig­i­tal­iz­zate degli atti di nasci­ta, mat­ri­mo­nio e morte, a par­tire dagli inizi dell’Ottocento, con alcu­ni Archivi che pre­sen­tano anche doc­u­men­tazione del XVIII sec­o­lo. Solo nel 2025 sono state aggiunte oltre 7 mil­ioni di nuove immag­i­ni, arric­chen­do ulte­ri­or­mente il pat­ri­mo­nio disponi­bile online.

I doc­u­men­ti sono accom­pa­g­nati da stru­men­ti di ricer­ca per nomi, luoghi e peri­o­di stori­ci, oltre a guide e appro­fondi­men­ti utili a ori­en­tar­si tra le fonti e a com­pren­derne il con­testo stori­co e ammin­is­tra­ti­vo. Par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­ti­va è anche la sezione “Sto­rie di famiglia”, che rac­coglie tes­ti­mo­ni­anze dirette di espe­rien­ze di ricer­ca genealog­i­ca.

Digitalizzazione, identità e cittadinanza

Come sot­to­lin­ea il Min­is­tero del­la Cul­tura, il prog­et­to del Por­tale Ante­nati con­fer­ma il ruo­lo strate­gi­co del­la dig­i­tal­iz­zazione nel­la tutela del­la memo­ria stor­i­ca e nel raf­forza­men­to del legame tra pat­ri­mo­nio cul­tur­ale, iden­tità nazionale e cit­tad­i­nan­za, soprat­tut­to per le comu­nità ital­iane all’estero.

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