Lavoro: Disoccupazione giovanile in aumento
Lavoro: Disagio sociale e crisi occupazionali
di Maria Calenda
Lavoro: Sono sempre in aumento i giovani che si trasferiscono per lavoro nei paesi esteri, la causa principale è il lavoro. Un lavoro che manca oppure le condizioni non sono del tutto favorevoli?
Il periodo storico che stiamo attraversando ha portato una notevole difficolta nelle occupazioni lavorative, sono sempre di più i giovani che si trovano costretti ad abbandonare le proprie città per cercare un lavoro stabile in altri paesi, spesso all’estero.
La crisi economica ha portato un aumento della disoccupazioni in diversi settori più concentrata sulla parte sanitaria.
Spesso questi ultimi trovano una posizione lavorativa fuori dall’Italia, non solo per un contratto diverso e con più garanzie ma anche dal punto di vista di una maggiore valorizzazione. In Italia i contratti non assicurano una stabilità per chi ha intenzione di progettare un futuro, nessuna garanzia offrono le Istituzioni nonostante gli sforzi di provare a incentivare la popolazione nei concorsi e nei nuovi contratti nazionali. Giovani e non solo sempre più in crisi poiché sono costretti a lasciare famiglie e abitazioni per una nuova vita.
Tantissimi italiani fin dai tempi del dopoguerra hanno intrapreso questa scelta poiché soprattutto nel Sud Italia la crisi economica era immensa, per cui molti si sono trasferiti in Germania, in Francia, in Svizzera partendo da zero con la consapevolezza di non conoscere neanche la lingua e con tante difficoltà oggi molti di loro hanno raggiunto una vera e propria integrazione, dando vita a nuovi mestieri e nuove attività, portando con sé sempre il ricordo dell’Italia, patria assoluta.
Molti Italiani hanno tentato in qualche modo di ritornare verso quella terra natia ma una volta qui rendendosi conto che le condizioni erano venute a mancare sono ripartiti di nuovo.
In Italia molti settori hanno subito un cambiamento e si sono trovati costretti anche ad una riduzione del personale stesso.
Le assunzioni sono sempre di meno, spesso si ricorre a ad una sostituzione vera e propria della figura umana, così come avviene ad esempio nei grandi supermercati dove non ci si ritrova di fronte ad una cassiera in carne ed ossa ma siamo ad un notevole cambiamento con le cosiddette casse automatiche, ed ecco che si dà il via ad una riduzione dei posti di lavoro e un italiano sempre più in crisi.
Un vero e proprio disagio sociale quello che si sta verificando con tantissime reazioni scatenanti perché un uomo oppure una donna che oggi si ritrova con una famiglia alle spalle ma senza lavoro incorre in una vera e propria patologia che può sfociare in una depressione cronica. Sono tantissimi gli italiani che oggi vivono questo disagio sociale, nonostante i sostegni da parte dei comuni e dello Stato, a volte non bastano a coprire le spese ordinarie.
Bisognerebbe cambiare rotta per quanto riguarda il mondo lavorativo con proposte favorevoli per ogni esigenza. Anche il mondo femminile, si ritrova in difficoltà soprattutto se ha prole, tante soluzioni si potrebbero studiare per venire incontro a chi nella vita ha scelto di diventare madre. Questo non dev’essere un motivo di allontanamento dal lavoro ma potrebbe essere spunto per nuove assunzioni.
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