Accordo UE–Mercosur tra opportunità e sfide

L’accordo com­mer­ciale tra l’Unione Euro­pea e il Mer­co­sur rap­p­re­sen­ta uno dei prog­et­ti di inte­grazione eco­nom­i­ca più ambiziosi degli ulti­mi decen­ni, dopo oltre vent’anni di negoziati, l’intesa mira a creare una vas­ta area di libero scam­bio tra l’UE e i Pae­si sudamer­i­cani di Argenti­na, Brasile, Paraguay e Uruguay.

Se pien­amente rat­i­fi­ca­to, l’accordo coin­vol­gerebbe centi­na­ia di mil­ioni di con­suma­tori e avrebbe effet­ti sig­ni­fica­tivi sug­li scam­bi inter­nazion­ali, sull’industria, sull’agricoltura e sui servizi. Alla base dell’accordo UE–Mercosur c’è l’obiettivo di ridurre in modo pro­gres­si­vo i dazi doganali e le bar­riere com­mer­ciali che oggi lim­i­tano gli scam­bi tra Europa e Sud Amer­i­ca.

L’eliminazione delle tar­iffe riguarderebbe la mag­gior parte dei beni indus­tri­ali e agri­coli, favoren­do una mag­giore cir­co­lazione di mer­ci, inves­ti­men­ti e servizi. Dal pun­to di vista macro­eco­nom­i­co, l’accordo potrebbe portare a un aumen­to degli scam­bi bilat­er­ali e a una cresci­ta delle esportazioni europee, in par­ti­co­lare ver­so mer­cati in forte espan­sione come quel­lo brasil­iano, tut­tavia, l’impatto non sarebbe uni­forme, alcu­ni set­tori ne trar­reb­bero van­tag­gi evi­den­ti, men­tre altri potreb­bero subire pres­sioni com­pet­i­tive.

Uno dei prin­ci­pali van­tag­gi dell’intesa è la riduzione dei dazi su prodot­ti indus­tri­ali europei come auto­mo­bili, macchi­nari e prodot­ti chimi­ci, le pic­cole e medie imp­rese potreb­bero ben­e­fi­cia­re di pro­ce­dure doganali più sem­pli­ci, men­tre il set­tore dei servizi avrebbe nuove oppor­tu­nità nei mer­cati sudamer­i­cani. Le crit­ic­ità prin­ci­pali riguardano soprat­tut­to il set­tore agri­co­lo europeo, espos­to alla con­cor­ren­za di prodot­ti sudamer­i­cani a bas­so cos­to, e le pre­oc­cu­pazioni ambi­en­tali legate alla defor­estazione e all’agricoltura inten­si­va. Dal pun­to di vista set­to­ri­ale, l’industria man­i­fat­turi­era e auto­mo­bilis­ti­ca euro­pea potrebbe aumentare le esportazioni, men­tre l’agricoltura trar­rebbe ben­efi­ci lim­i­tati a prodot­ti di alta qual­ità come vino e for­mag­gi.

Il set­tore dei servizi potrebbe espan­der­si gra­zie a nuovi con­trat­ti pub­bli­ci, pur affrontan­do una mag­giore con­cor­ren­za. L’accordo  rap­p­re­sen­ta una grande oppor­tu­nità eco­nom­i­ca, ma anche una sfi­da com­p­lessa il suo suc­ces­so dipen­derà dal­la capac­ità di bilan­cia­re cresci­ta eco­nom­i­ca, tutela ambi­en­tale e pro­tezione dei set­tori più vul­ner­a­bili.

Prof. Ing. Ec. Ange­lo Sin­isi — Roma­nia

0 Con­di­vi­sioni

Tags:

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com