Referendum: per i temporaneamente all’estero opzione entro il 18 febbraio

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ROMA — Anche gli ital­iani tem­po­ranea­mente all’estero potran­no votare per cor­rispon­den­za al ref­er­en­dum con­fer­ma­ti­vo del 22 e 23 mar­zo, ma solo se lo comu­nicher­an­no al pro­prio Comune entro il 18 feb­braio.

Pos­sono esercitare ques­ta opzione gli elet­tori che, res­i­den­ti in Italia, per motivi di lavoro, stu­dio o cure mediche si trovano tem­po­ranea­mente all’estero per un peri­o­do di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svol­gi­men­to delle prossime con­sul­tazioni ref­er­en­darie (22 e 23 mar­zo 2026), e i famil­iari che vivono con loro.

Per votare per cor­rispon­den­za e dunque rice­vere il pli­co elet­torale con­te­nente le schede per il voto, questi elet­tori dovran­no far per­venire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elet­torali un’apposita opzione entro mer­coledì 18 feb­braio.
L’opzione — esercitabile tramite il mod­u­lo pub­bli­ca­to sui siti del­la rete diplo­mati­co-con­so­lare o in car­ta lib­era – deve essere invi­a­ta al Comune di iscrizione nelle liste elet­torali per pos­ta, pos­ta elet­tron­i­ca ordi­nar­ia o cer­ti­fi­ca­ta. Alter­na­ti­va­mente, può essere pre­sen­ta­ta a mano, anche da una per­sona del­e­ga­ta dall’interessato.

L’opzione – cui va obbli­ga­to­ri­a­mente alle­ga­ta anche copia di un vali­do doc­u­men­to di iden­tità dell’elettore – deve con­tenere l’indirizzo postale estero com­ple­to a cui andrà invi­a­to il pli­co elet­torale, l’indicazione dell’Ufficio con­so­lare com­pe­tente per ter­ri­to­rio e una dichiarazione attes­tante il pos­ses­so dei req­ui­si­ti per l’ammissione al voto per cor­rispon­den­za (cioè trovar­si per motivi di lavoro, stu­dio o cure mediche per un peri­o­do di almeno tre mesi (nel quale ricade la data di svol­gi­men­to delle con­sul­tazioni) in un Paese estero in cui non si è ana­grafi­ca­mente res­i­den­ti oppure di essere famil­iare con­vivente di un cit­tadi­no che si tro­va in queste con­dizioni).

Ques­ta pro­ce­du­ra si appli­ca anche ai cit­ta­di­ni ital­iani iscrit­ti all’AIRE tem­po­ranea­mente dimoran­ti in una CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE diver­sa da quel­la di sta­bile res­i­den­za.

È pos­si­bile revo­care l’opzione sem­pre entro il 18 feb­braio.

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