ETA Regno Unito: italiani all’estero devono avere autorizzazione elettronica

Da oggi in UK l’ETA obbligatoria per italiani e doppi cittadini

Autorizzazione elettronica di viaggio e regole per chi ha doppia cittadinanza

Scat­tano oggi, 26 feb­braio 2026, le nuove regole per l’ingresso nel Reg­no Uni­to: tut­ti i cit­ta­di­ni ital­iani devono essere in pos­ses­so dell’Autorizzazione Elet­tron­i­ca di Viag­gio (ETA) pri­ma del­la parten­za. L’obbligo riguar­da anche i doppi cit­ta­di­ni ital­iani e bri­tan­ni­ci, che devono viag­gia­re con il pas­s­apor­to bri­tan­ni­co.

Il doc­u­men­to, già richiesto dall’aprile 2025 ma poco con­trol­la­to, diven­ta ora obbli­ga­to­rio per tutte le com­pag­nie aeree. ETA val­i­da 2 anni per viag­gi illim­i­tati, richi­es­ta indi­vid­uale anche per bam­bi­ni.

Scat­tano da oggi le nuove regole per tut­ti i cit­ta­di­ni Ue com­pre­si gli ital­iani che vogliono vis­itare il Reg­no Uni­to: occorre essere in pos­ses­so dell’Autorizzazione Elet­tron­i­ca di Viag­gio, o ETA, pri­ma del­la parten­za. In realtà il doc­u­men­to era gia’ richiesto dall’aprile 2025 ma i con­trol­li era­no pres­soché inesisten­ti. Da oggi il sis­tema diven­ta per­ma­nen­te­mente obbli­ga­to­rio, con rifi­u­to delle com­pag­nie aeree all’imbarco dei passeg­geri che ne sono sprovvisti.

L’obiettivo — ha sot­to­lin­eato Mike Tapp, sot­toseg­re­tario respon­s­abile dell’Immigrazione — è garan­tire un servizio  più effi­ciente e mod­er­no che aiu­ta sia i vis­i­ta­tori che i cit­ta­di­ni” ed ottenere mag­gior sicurez­za.

Per ottenere l’E­TA: riem­pire il mod­u­lo sul sito uffi­ciale del Gov­er­no bri­tan­ni­co www.gov.uk/ETA al cos­to di 16 ster­line.  L’Autorizzazione viene invi­a­ta in pochi minu­ti, ma è bene richiedere qualche giorno pri­ma per evitare pos­si­bili dis­gui­di.
Il doc­u­men­to  ha una dura­ta di 2 anni e per un numero illim­i­ta­to di viag­gi. Nat­u­ral­mente l’ETA è indi­vid­uale e deve essere ottenu­ta anche per i bam­bi­ni pic­coli.

Il doc­u­men­to è richiesto anche ai cit­ta­di­ni di altri 85 Pae­si, Sta­ti Uni­ti e Cana­da com­pre­si.

E PER CHI HA LA DOPPIA CITTADINANZA ITALIANA E BRITANNICA : SERVE IL PASSAPORTO BRITANNICO.

In questo caso gli ital­iani che pur aven­do la doppia cit­tad­i­nan­za ital­iana e bri­tan­ni­ca non si son pre­oc­cu­pati di richiedere il pas­s­apor­to bri­tan­ni­co, dovran­no met­ter­si in rego­la, richieden­do­lo e por­tan­do­lo con se’ ogni vol­ta che escono dal Reg­no Uni­to. Diver­sa­mente non potran­no rien­trare nel Reg­no Uni­to con il solo pas­s­apor­to ital­iano. Dunque, si invi­tano i con­nazion­ali a richieder­lo per tem­po in pre­vi­sione di un rien­tro in Italia: per otten­er­lo dovran­no atten­dere almeno tre set­ti­mane dal­la richi­es­ta e ver­sare 94,50 ster­line

L’alternativa è il  “cer­tifi­cate of enti­tle­ment” che cer­ti­fi­ca la cit­tad­i­nan­za bri­tan­ni­ca ad un cos­to di  589 ster­line.

Per gli ital­iani che si recano nel Reg­no Uni­to per motivi di stu­dio o di lavoro, o comunque per peri­o­di supe­ri­ori ai sei mesi, le regole non cam­biano: res­ta obbli­ga­to­rio ottenere il vis­to elet­tron­i­co, o eVisa. (ITL/ITNET)

AVVERTENZA: Diffidare dei molti siti che offrono Eta a costi maggiorati rispetto alla richiesta governativa.

Per otten­er­la, com­pi­lare il mod­u­lo uffi­ciale sul sito www.gov.uk/ETA al cos­to di 16 ster­line. Chi ha la doppia cit­tad­i­nan­za ital­iana e bri­tan­ni­ca deve richiedere il pas­s­apor­to UK in anticipo o optare per il “cer­tifi­cate of enti­tle­ment”. Gli stu­den­ti e lavo­ra­tori per­ma­nen­ti restano sogget­ti all’eVisa. Si rac­co­man­da atten­zione ai siti non uffi­ciali che richiedono costi mag­gio­rati.

 

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